fiori autunnali

4 fiori di settembre da piantare sul finire dell’estate

L’estate si è ormai conclusa ma non vuoi rinunciare a vedere risplendere il tuo spazio verde? Se così fosse, i fiori di settembre potrebbero fare al caso tuo: perfetti per essere piantati in questo periodo dell’anno, li vedrai sbocciare e resistere all’arrivo dell’inverno.

Che si tratti del giardino o del tuo balcone, scopriamo insieme quali fiori piantare a settembre e come curarli, per un autunno-inverno all’insegna di colori e profumi. Curioso? Iniziamo!

Il Narciso

narciso - fiori di settembre

Partiamo con uno dei fiori più semplici da coltivare. Il Narciso, originario del Mediterraneo, si contraddistingue per un profumo inebriante. Perfetto sia per il giardino che per il balcone, potrai piantare questo fiore da settembre sino a dicembre, ricordandoti di garantirgli una buona dose di luce solare diretta nel corso della fioritura.

Pianta i bulbi in un terreno asciutto e drenato a circa 30 cm di distanza l’uno dall’altro. Se abiti in una zona con un clima mite anche d’inverno, ti basterà proteggere i bulbi attraverso la pacciamatura. Discorso diverso, invece, se abiti in una zona dove l’inverno è piuttosto freddo: in questo caso ti converrà estirpare i bulbi per lasciarli asciugare un paio di giorni, pulendoli e conservandoli con cura in uno strato di sabbia asciutta.

Per quanto riguarda l’annaffiatura poi, questa specie non necessita di molta acqua: che venga coltivato in vasi o fioriere o nel giardino, gli basterà quindi l’apporto idrico derivato dalle piogge.

La Camelia

camelia

Tra le specie più conosciute di questo fiore troviamo quella Japonica, che potrà fiorire già a febbraio, e la Sasanqua, sulla quale ci concentreremo. Sì, perché questa specie, infatti, colorerà il tuo giardino o il tuo balcone già sul finire dell’autunno o all’inizio dell’inverno, presentando morbidi fiori rosa molto belli a vedersi.

Molto spesso, soprattutto nei paesi del Nord Europa, questo fiore viene coltivato anche in appartamento. La Camelia è comunque in grado di resistere al freddo invernale. Assicurati di avere acquistato la specie adatta per questo periodo dell’anno (oltre alla già citata Sasanqua potrai optare per la Hiemalis, la Sinensis, la Vernalis o la Transnokoensis). In ogni caso, siamo di fronte ad un fiore piuttosto incoerente: esso, infatti, sopporta molto bene il caldo estivo ma se posta in un luogo chiuso e riscaldato d’inverno, tende a perdere gran parte dei boccioli da fiore. Per toglierti ogni dubbio, ti consigliamo quindi di piantarla all’esterno!

Prima di coltivarla, scegli uno spazio a mezz’ombra, in un terreno acido, umido e ben drenato. Per piantarla, scava una buca di circa 30 cm, assicurandoti che non vi siano ristagni d’acqua; se decidi di coltivarla in vaso, utilizza un terriccio apposta per le piante acidofile. La Camelia ha bisogno di molta acqua dunque, in inverno, sfrutta le ore più calde per darle una bella annaffiata!

Non accontentarti dei fiori: mantieni in ordine e in salute anche il prato del tuo giardino. Leggi: “Prato in autunno: 7 passaggi per la manutenzione

L’Anemone giapponese

L’Anemone giapponese è uno dei fiori più robusti che puoi piantare nel mese di settembre. La sua fioritura, infatti, ha inizio quando quella di molte altre piante comincia a rallentare. Il periodo di fioritura va dagli ultimi giorni di agosto per perpetuarsi fino al mese di ottobre. L’Anemone si presenta in grandi cespugli, con fiori che posso assumere tinte differenti, tra il bianco, il rosa o il giallo.

Lo sapevi? Questo fiore, in realtà, proviene dalla Cina. Nel corso del tempo, si è arrivati a raggruppare gli anemoni a fioritura autunnale (le specie Anemone hupehensis, Anemone tomentosa, Anemone vitifolium) incrociandoli e dando così vita all’Anemone x hybrida, ossia l’Anemone giapponese.

Questo fiore, durante la sua crescita, dà vita a lunghi stoloni che possono mantenersi sotterranei o fuoriuscire dal terreno. Proprio per questo motivo, l’Anemone giapponese predilige una coltivazione in giardino. Tuttavia, se disponi di vasi ampi e spaziosi, potrai piantarlo all’interno di essi. Opta per un luogo ombreggiato, in un terreno che presenti un mix tra sabbia e torba, e che sia morbido e drenato. Così facendo, gli stoloni potranno crescere in totale libertà.

L’Anemone giapponese fa parte di quei fiori di settembre che non necessitano di una frequente annaffiatura. Se fa molto freddo, ricorda di proteggere il fiore distendendo un po’ di paglia sul terreno, così da tenere maggiormente riparata la crescita degli stoloni. In ogni caso, questa specie sopporta molto bene il clima invernale.

L’Astro

astro

Non a caso, questo fiore viene anche chiamato “settembrino“. Presente in diverse colorazioni, viola, rosa o bianco, questo fiore perenne ha una notevole somiglianza con la Margherita. I settembrini fioriscono da metà agosto sino a fine settembre: piantali in luogo luminoso, sotto ai raggi del sole, in un terreno che sia soffice e ricco di concime. La concimazione dovrai farla anche successivamente, una volta al mese nel corso del suo periodo vegetativo.

Troverai i settembrini in un qualsiasi fioraio, venduti solitamente in piccoli vasetti. A tal proposito, assicurati di scavare una buca che sia il doppio rispetto alla porzione di terra contenuta nel loro vasetto. Per quanto riguarda l’annaffiatura, i settembrini hanno un frequente bisogno di acqua, occhio però ai ristagni!

La fine dell’estate è ormai giunta ma giardini e balconi possono ancora risplendere e profumare! Scegli il tuo fiore di settembre e inizia a coltivarlo fin da subito!

A proposito di Stefano O.

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