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permessi per casette in legno e box

Permessi per casette in legno: cosa c’è da sapere per evitare sanzioni

Abbiamo già parlato dei prefebbricati in legno, in particolare di come utilizzare le casette da giardino in modo originale e abbiamo condiviso i nostri motivi per scegliere le casette in legno abitabili, ma di una cosa non abbiamo ancora parlato: sono necessari permessi per installare nel proprio giardino queste strutture in legno?

Oggi cercheremo di dare una risposta a questo quesito.

Norma generale

norme generali casette in legno

In generale qualsiasi opera edilizia necessita di una D.I.A. (denuncia di inizio attività) o della richiesta del Permesso di Costruire, sia che si tratti di un’opera precaria (semplicemente appoggiata sul terreno) sia che l’opera sia dotata di fondamenta fisse.

Per capire come avere un’autorizzazione e a chi rivolgersi si dovrà fare riferimento alle leggi Regionali e al Regolamento Edilizio Comunale. Ogni comune delibera autonomamente e molto dipenderà dal luogo in cui l’opera dev’essere realizzata. Se sulle fonti citate non fosse specificata alcuna informazione, la legge da considerare sarà quella Nazionale: il Testo Unico delle Disposizioni legislative e regolamenti in materia edilizia, che dice:

Art. 6 – Attività edilizia libera
Salvo più restrittive disposizioni previste dalla disciplina regionale e dagli strumenti urbanistici, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, i seguenti interventi possono essere eseguiti senza titolo abilitativo:
– interventi di manutenzione ordinaria (cioè gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti);
– interventi […] volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico o siano eseguite in aree esterne al centro edificato.

Tutto il resto necessita del Permesso di Costruire o di una D.I.A.

 

permessi per casette in legno

Conviene inoltre ricordare, quando si raccolgono informazioni, che le norme comunali e regionali possono solo essere più restrittive rispetto alla Legge Nazionale che regola l’argomento. Sui Regolamenti Edilizi Comunali si potrebbero infatti trovare ulteriori restrizioni riguardo altezza, dimensioni  e destinazione d’uso.

Se vi sorge il dubbio che possano esserci differenze tra strutture in muratura e in legno o tra strutture che necessitano di fondamenta e strutture che siano solo appoggiate al suolo, sappiate che la Legge, per quanto riguarda permessi ed autorizzazioni, non prevede distinzioni.

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Se non siete sicuri di come procedere anche dopo aver consultato i testi delle norme nazionali, regionali e comunali, potete chiedere ulteriori informazioni ad un funzionario dell’ufficio tecnico del Comune (possibilmente facendo richiesta di conferma per iscritto). Se, in seguito a segnalazioni, il Comune dovesse effettuare dei sopralluoghi e riscontrare che elementi costruiti siano senza autorizzazione, potreste incorrere in richieste di demolizione e multe molto salate.

 

Vediamo cosa cambia nello specifico per le varie tipologie di strutture in legno:

 

Casette da giardino in legno

permessi per casette in legno piccole

Rientrano nell’edilizia libera le casette di picole dimensioni (dai 6 ai 20mq), per cui necessitano di una semplice comunicazione di installazione (presentabile in comune autonomamente).

Aspetti a cui fare attenzione, soprattutto in certe regioni: distanze dai confini di altre proprietà e strade, vincoli di carattere paesaggistico.

Case abitabili in legno, gazebo, box e garage

Se le strutture in legno superano i 20 mq non rientrano nell’edilizia libera. Necessiteranno per cui di un Permesso di Costruire o di una D.I.A.

Art. 10 – Interventi subordinati a permesso di costruire
Costituiscono interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e sono subordinati a permesso di costruire:
a) gli interventi di nuova costruzione;
b) gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino aumento di unita’ immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso.

La Legge specifica inoltre che sono le Regioni a stabilire quali mutamenti, connessi o meno a trasformazioni fisiche, dell’uso di immobili o di loro parti, sono subordinati a permesso di costruire o a D.I.A.

Attenzione anche a strutture adibite ad uso di garage, laboratori, dependance ecc.: c’è la possibilità che le pratiche edilizie necessarie comportino il pagamento di tasse.

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Giardini condominiali

permessi per casette in legno abitabili

Altra questione ancora se si tratta di installare una di queste strutture in uno spazio verde condominiale: alcuni Comuni in questo caso richiede, oltre alla DIA l’assenso al progetto di tutti i condomini.

 

 

A proposito di Elisa E.

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6 commenti

  1. Salve , vorrei chiedere un’informazione sull’eventuale necessita’ di permesso o DIA per poter posizionare una casetta in legno all’interno di un’area di cantiere ad uso baracca/ufficio di cantiere .
    Questa casetta dovrebbe avere una superficie di mq. 50 circa , altezza cm.250 con all’interno un servizio + altre 2 stanze il tutto appoggiato e fissato su una attuale ed esistente piattaforma in cemento .

    • Buonasera, avendo la casetta dimensioni considerevoli direi che non rientra nell’edilizia libera e necessita probabilmente di un permesso. Le consiglio di rivolgersi al suo comune per capire meglio come procedere e se l’operazione comporti eventualmente qualche tassa.

  2. Mauro M. da Genova

    Buongiorno, vorrei sapere se la suddette procedure (DIA, assemblea condominiale) sono necessaria ance in caso di un capanno per attrezzi di dimensioni ridotte, in legno o in PVC, con area calpestabile inferiore ai 4 m. qd, da porre su un terrazzo condominiale al 1° piano.
    Grazie.

    • Buongiorno Mauro, le strutture che hanno una superficie tra i 4 e i 20 mq rientrano nell’edilizia libera, per cui sarà necessario presentare una semplice comunicazione di installazione al suo comune.
      Se si parla di spazi condiminiali comuni avrà inoltre bisogno del consenso dei condomini, naturalmente.

  3. Salve in un terreno agricolo vorrei posizionare delle casette in legno da 20 mq ma posso aggiungere dei portici di 10/12 mq sempre se non necessitano di autorizzazione particolari?

    • Buongiorno Giuseppe, se la casetta in sè, come dice, ha una superficie di 20 mq rientra nell’edilizia libera, per cui è necessario presentare una semplice comunicazione di installazione.
      I porticici che vuole aggiungere fanno parte della struttura o sarebbero “fai da te”?

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