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Progettazione giardini: 7 errori da evitare

Ti capita mai di avere un rapporto di amore-odio con il tuo giardino? Ti piace avere un verde lussureggiante, dell’erba rigogliosa e sempre curata, ma ti pesa il pensiero delle congetture e delle faccende che comportano queste cose? A prima vista sembra tutto facile e veloce: un po’ di semi, una qualche pianta qua e là, un’innaffiata ogni tanto e via. In realtà  non è così, la progettazione giardini è fondamentale per pianificare in modo intelligente il nostro spazio all’aria aperta in modo da ottimizzare i costi e da garantire molti anni di soddisfazione.

Per evitare ripensamenti o interventi riparatori in fase di lavoro già inoltrata, ecco qui alcuni errori da evitare assolutamente durante il nostro progetto outdoor.

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1. Dimenticare di pianificare

Se non siamo degli arredatori di esterni professionisti, la prima cosa che dobbiamo fare è prenderci un po’ di tempo per capire cosa vogliamo e per stendere una piccola bozza su un foglietto in cui tracciare alcune linee guida imprescindibili. Dobbiamo valutare bene la qualità del suolo, la direzione del vento, le ore di luce e la disponibilità d’acqua. E’ inutile pensare soluzioni che risulterebbero poi irrealizzabili per diversi motivi, come per esempio zone d’ombra che impedirebbero una corretta illuminazione degli spazi verdi. Una volta capite le possibilità di cui disponiamo, possiamo sbizzarrirci a immaginare come desidereremmo che comparisse il nostro giardino agli occhi dei vicini, dei passanti e degli ospiti.

Uno spazio curato e accogliente non è solo un comfort in per la famiglia, i bambini e gli amici, ma è anche un valore aggiunto per la nostra casa, che ne trae vantaggi e benefici in termini di  vivibilità e qualità. Non abbiamo paura di chiedere d’aiuto: una volta messe in ordine le idee, possiamo affidarci ad un centro professionale per chiedere aiuto sulla scelta e dei materiali. Ci sono anche molti siti che si occupano di arredamento e progettazione giardini e con il loro aiuto possiamo realizzarne uno identico a quelli che si vedono nelle riviste.

2. Trascurare di impostare un budget

Non facciamoci prendere da eccessivo entusiasmo: l’eccitazione del momento potrebbe farci perdere di vista i costi dei lavori ed è facile lasciarsi prendere la mano. Per evitare tutto ciò, includiamo sempre un budget in fase di progetto e cerchiamo di rispettarlo con costanza. Potrebbe essere molto utile informarsi e valutare soluzioni alternative per scegliere quella più congeniale. Se non riusciamo invece a far coincidere le nostre disponibilità con i nostri desideri, ricordiamoci che è sempre possibile suddividere il nostro progetto a tappe, affrontandole una alla volta ed evitando una spesa unica molto alta.

arredare giardino

3. Ignorare la funzionalità

Questo aspetto è fondamentale e a volte molto sottovalutato. Pensiamo a tutto quello che vogliamo, quello che ci piacerebbe vedere in giardino, ma non pensiamo alla funzionalità che questo deve avere. Si tratta infatti di uno spazio sfruttato anche dai bambini per i loro giochi o dai nostri animali domestici per i loro bisogni.

La comodità, la sicurezza e la praticità del giardino non vanno mai trascurate a favore di eccessivi capricci estetici. E’ giusto seguire i propri gusti e i propri desideri, ma ciò non può avvenire a discapito della funzionalità e del fatto che in futuro, a volte, potrebbero esserci nuovi proprietari che giudicheranno sicuramente questi aspetti prima dell’acquisto.

4. Sottovalutare gli spazi

Ricordiamoci che tutte le piante, i fiori, gli alberi crescono. Non studiare attentamente gli spazi del nostro giardino potrebbe farci fare scelte sbagliate nel momento dell’arredamento o dell’interramento. Innanzitutto bisognerebbe lasciare, dove possibile, un minimo di spazio attorno alla casa, per evitare che crescendo le piante o le siepi possano soffocare ed oscurare l’ambiente.

Tutte le volte che ci affacciamo alla finestra o che andiamo in balcone, avere subito proprio di fronte al viso arbusti e rami non è certamente estetico. Per questi motivi pensare al cosa e al dove inserire in giardino è un passo fondamentale per non dover intervenire successivamente a riparare situazioni spiacevoli.

5. Variare eccessivamente

Per molte persone, selezionare le piante e l’arredo per il giardino è la parte più difficile. Spinte dall’indecisione optano per scegliere qualunque cosa possa attirare attenzione per colore, forma o particolarità. Si finisce così con il riempire il nostro giardino con una varietà eccessiva di oggetti, aiuole e piante che risulteranno disordinate e posizionate in modo casuale. E’ molto meglio fare una selezione oculata di forme, colori, finiture, per creare un ambiente omogeneo e ben bilanciato tra tutti i suoi componenti.

“Più è meglio” in questa situazione non è affatto vero, anzi, affollare gli spazi in modo impulsivo e frenetico renderà il tutto meno piacevole e soprattutto più problematico in fase di cura. Infatti una scelta molto saggia potrebbe essere quella di studiare un posizionamento strategico in modo da avere zone specifiche con fiori e piante che richiedono un trattamento o un’innaffiatura simili, così da rendere più veloce i lavori quotidiani di giardinaggio.

Progettazione giardini

6. Lasciar correre le bestiacce

Purtroppo il nostro giardino sarà frequentato da molti ospiti indesiderati, in apparenza anche carini e simpatici ma in fin dei conti estremamente dannosi. Ovviamente dipende se abitiamo in una zona residenziale o in aperta campagna, ma in ogni caso qualcosa tra conigli, talpe, zanzare, tassi ci farà sicuramente visita. Con alcuni animali di taglie maggiori le soluzioni sono poche e quasi obbligate: se per esempio abbiamo molti campi intorno alla nostra casa, sarà difficile tener lontano lepri o magari caprioli curiosi se non usando recinzioni e reti.

Ma i danni più grossi spesso sono causati da nemici invisibili che si muovono sottoterra e che con le loro gallerie minano la salute e la stabilità delle piante. Le talpe sono importanti per l’ecosistema del pianeta ma lasciarle distruggere liberamente il nostro duro lavoro sarebbe sbagliato. Esistono oggi molte possibilità che permettono di tener lontani questi animali senza recargli danno, sfruttando altre soluzioni come repellenti naturali e atossici. Questi rimedi sono disponibili anche contro alcuni insetti che pur non essendo nocivi per il nostro giardino sono estremamente fastidiosi e rendono la vita all’aria aperta una vera sofferenza: vespe e zanzare non saranno più un problema e potremo così godere appieno della bella stagione in totale relax.

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7. Tagliare l’erba troppo corta

E’ un mito da sfatare quello che tagliare l’erba più corta significhi lavorare di meno. Certamente fare così ci permetterà di rasare il prato una volta in meno, ma ci obbligherà poi a spendere tempo ed energia per salvaguardare maggiormente la salute dell’erba. In estate infatti non deve essere accorciata troppo così da garantire una piccola ombra ed una qualche protezione per il terreno che potrà trattenere una maggior quantità d’acqua e restare più umido, il tutto con grande giovamento per fiori e piante. In inverno, al contrario, tagliarla più corta potrebbe portar benefici in quanto il terreno, maggiormente bisognoso di calore, potrebbe assorbire più liberamente i raggi del sole.

erba tagliata

Questi consigli possono sembrare banalità ma sono fondamentali per evitare alcuni pericoli in cui ci possiamo imbattere tutte le volte che ci mettiamo al lavoro per progettare il nostro giardino. Avere un’ambiente curato e accogliente è il primo passo per poter poi liberamente arredarlo a piacimento come meglio crediamo, con gazebi, salotti in legno, rattan o tutto ciò che ci serve per sfruttare al massimo le possibilità offerte da un giardino funzionale e soprattutto sano.

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