propoli

Propoli: origine e utilizzo a difesa delle piante

Chi non ha mai assunto propoli per alleviare il mal di gola? Eppure, le molteplici qualità di questa sostanza naturale possono essere sfruttate per difendere anche le nostre amate piante!

Come? Scopriamo insieme dove nasce la propoli, quali sono le sue principali caratteristiche e perché può giocare un ruolo molto importante nella mantenimento del nostro verde.

Un prodotto 100% naturale

alveare

Dall’etimologia della parola “propoli” scopriamo che questa sostanza naturale veniva sfruttata già al tempo dei greci. Il nome, composto da pro posto davanti a polis (in lingua greca “città”) assume in senso figurato il significato di “difensore della città“.

La sua funzione pare già molto chiara, ma che cos’è effettivamente la propoli?
Derivante dalla resina prodotta dalle conifere (pioppo nero, ippocastani, querce, abeti ecc..) la propoli è frutto del lavoro delle api. Queste, infatti, elaborano la resina servendosi di enzimi e secrezioni salivari per produrre una sostanza in grado di proteggere il proprio alveare. Nella dimora delle api, la propoli funge anche da isolante termico: ogni fessura dell’alveare viene accortamente sigillata con questa sostanza per sbarrare il passaggio ad altri animali ed eliminare umidità, aria e agenti avversi.

Lo sapevi? Le api che muoiono all’interno dell’alveare e che non possono essere trasportate all’esterno, vengono ricoperte e imbalsamate proprio con la propoli. Ciò previene il rischio di putrefazione e diminuisce l’insorgenza di batteri e microrganismi patogeni all’interno della colonia

Benefici sulla salute dell’uomo

mal di gola

Anche per l’uomo la propoli è importante: le sue proprietà benefiche proteggono il nostro organismo, alleviando i tipici malanni stagionali. Ecco quindi che la propoli diventa un noto rimedio per il mal di gola, grazie alla sua funzione antibatterica.  

Oltre a questo, essa è efficace anche contro i virus (influenzali e respiratori) poiché stimola l’azione del nostro sistema immunitario. Può essere utilizzata anche come cicatrizzante e antinfiammatorio per i problemi della pelle (dermatiti e psoriasi). Infine, grazie alla sua elevata concentrazione di flavonoidi, questa sostanza naturale è un potente antiossidante.  

La propoli come difesa per le piante

propoli per piante

La propoli, essendo una sostanza 100% naturale, viene usata dall’uomo anche nella cura del proprio giardino. Essa è un vero e proprio antiparassitario ecologico, valida alternativa se non vuoi riempire di prodotti chimici il tuo verde.

Se hai piantato ortaggi nel tuo giardino, ad esempio, la propoli aumenterà la loro difesa da batteri, afidi, funghi o peronospore (piogge persistenti, umidità e temperature medie superiori a 13-14°C ne favoriscono lo sviluppo). Se lo stato di salute dei tuoi ortaggi non è precario, questa sostanza ti consentirà di ridurre considerevolmente i trattamenti col rame.

Non solo gli ortaggi però: la propoli può essere utilizzata su tutte le specie vegetali. Via libera dunque al suo utilizzo su gli alberi da frutto, come ad esempio il pesco, che trova in questa sostanza un alleato efficace nella difesa della nota “bolla del pesco“; questo prodotto può essere impiegato anche sugli agrumi, sulle piante ornamentali e aromatiche.

Trattamento con la propoli: impiego e dosaggio

innaffiare

Vuoi proteggere le tue piante con la propoli? Tieni a mente queste informazioni e segui le indicazioni per prenderti cura del tuo verde in maniera efficace:

  • essendo un prodotto naturale, la propoli non comporta inquinamento e tossicità per ambiente e animali. Ciò ti permetterà di impiegare liberamente altri prodotti per la difesa delle piante;
  • utilizza la propoli nelle ore più fresche della giornata: vale la regola di tutte le altre tipologie di trattamento;
  • sulle piante da frutto, impiegala nel periodo che intercorre tra la fase di ripresa vegetativa e la raccolta. Calcola un’applicazione ogni 2/3 settimane;
  • usala dopo forti piogge o grandinate: le tue piante verranno stimolate e aiutate nella loro ripresa;
  • sfrutta le sue proprietà per una buona cicatrizzazione dei tagli a seguito della potatura, su piante da frutto o ornamentali. Preverrai così anche l’insorgenza di agenti patogeni.

Vuoi imparare a potare correttamente? Segui i nostri consigli, scopri: “Come potare le piante: le regole per non sbagliare

Ricorda: la propoli deve essere vista come un prezioso aiuto nella tutela del giardino, non come un sostituto di tutti gli altri prodotti.

In commercio questo prodotto è venduto in barattoli. Nella fase di preparazione del miscelato, assicurati di agitare per bene il barattolo e versa circa 15 ml di prodotto per litro di acqua utilizzato. Serviti di uno spruzzino o di una pompetta per innaffiare le tue piante, sia quelle con un salute precaria che quelle rigogliose. La propoli non prevede controindicazioni, dunque non preoccuparti di abbondare!

Un consiglio: prima di iniziare ad innaffiare fa una panoramica del tuo verde per scoprire quali piante hanno più bisogno di propoli. Distribuisci accuratamente ed uniformemente il prodotto e assicurati di pulire per bene ciò che hai usato per innaffiare, per evitare residui ed intasamenti.

Ora che hai tutte le informazioni necessarie fa risplendere il tuo verde: la propoli sarà sempre al tuo fianco!

A proposito di Stefano O.

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